Forma, colore e luce come strumenti per immaginare un rapporto diverso tra l’uomo e gli oggetti. È il filo conduttore di “Io sono un architetto. Ettore Sottsass”, la grande mostra che Palazzo Buontalenti a Pistoia dedica al maestro del design italiano dal 6 marzo al 26 luglio 2026.
Curata da Enrico Morteo e organizzata da Fondazione Pistoia Musei ed Electa, l’esposizione rilegge criticamente trent’anni di attività di Sottsass (1917-2007), dall’immediato dopoguerra ai primi anni Settanta, attraverso disegni, fotografie, ceramiche, oggetti e documenti d’archivio provenienti dal fondo che l’architetto affidò al CSAC di Parma.
Oltre i confini delle discipline
Pittore, grafico, fotografo, designer, architetto: Ettore Sottsass ha attraversato il Novecento rifiutando ogni etichetta, praticando una visione totale del progetto. Il titolo della mostra – “Io sono un architetto” – non indica una specializzazione ma un’attitudine: pensare lo spazio in tutte le sue declinazioni, dall’oggetto minimo all’ambiente.
Con uno sguardo critico verso la società del progresso, apparentemente disincantato ma sempre partecipe, Sottsass ha cercato nella pratica progettuale la possibilità di un nuovo umanesimo. Non rinunciare al senso delle cose, anche quando tutto sembrava ridursi a merce e consumo.
Inediti in mostra
Molti dei materiali esposti a Palazzo Buontalenti vengono presentati per la prima volta al pubblico. Il fondo CSAC di Parma, principale nucleo dell’esposizione, è integrato dai contributi dell’Archivio Museo Bitossi e del Centro Studi Poltronova, che hanno messo a disposizione documentazione e opere.
L’insieme restituisce l’evoluzione di un pensiero progettuale che ha segnato la storia del design italiano e internazionale, anticipando tendenze e linguaggi – dalla Pop Art al Postmoderno – che avrebbero definito i decenni successivi.
Le ceramiche di Montelupo
Un capitolo centrale della mostra è dedicato al rapporto tra Sottsass e la Toscana. A Montelupo Fiorentino, uno dei centri ceramici più antichi d’Italia, l’architetto lavorò con Aldo Londi, trovando nel sapere artigianale locale un terreno ideale per sperimentare su forma e colore.
Le ceramiche nate da questa collaborazione testimoniano la capacità di Sottsass di dialogare con le tradizioni produttive, trasformandole in occasione di ricerca e innovazione senza mai tradirne l’identità.
Poltronova: il design da Agliana al mondo
Altrettanto decisiva la collaborazione con Sergio Cammilli e Poltronova ad Agliana, alle porte di Pistoia. L’azienda toscana divenne laboratorio per alcuni degli arredi più iconici degli anni Sessanta, oggetti che sfidavano le convenzioni del razionalismo e anticipavano la rivoluzione Memphis del 1981.
La mostra pistoiese permette di riscoprire questa stagione creativa nel territorio stesso che la vide nascere, restituendo al pubblico un capitolo fondamentale del design made in Italy.
Pistoia polo del contemporaneo
L’esposizione conferma l’impegno di Fondazione Caript e Fondazione Pistoia Musei verso l’arte e il design contemporaneo. Dopo le rassegne degli anni precedenti, la città toscana si propone come sede di grandi retrospettive dedicate ai protagonisti del Novecento, valorizzando il dialogo tra patrimonio storico e ricerca attuale.
Informazioni pratiche
Mostra: Io sono un architetto. Ettore Sottsass
Curatore: Enrico Morteo
Sede: Palazzo Buontalenti, Pistoia
Periodo: 6 marzo – 26 luglio 2026
Organizzazione: Fondazione Pistoia Musei, Electa
Collaborazioni: CSAC Parma, Archivio Museo Bitossi, Centro Studi Poltronova
Info: www.pistoiamusei.it

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